Pinhole

Esplora la Pinhole Surgical Technique

•TRA I PRIMI IN ITALIA
•REFERENTE IN ITALIA
•NO BISTURI!
NO SUTURA!
NO INNESTO DI TESSUTO CONNETTIVO!

Un’operazione senza bisturi, senza punti di sutura e senza innesto di tessuto connettivo. L’introduzione di un trattamento sulle recessioni gengivali, si tratta di una tecnica innovativa senza bisturi, senza punti di sutura e senza innesto di tessuto connettivo.
Il dottor Grech Giuseppe è il primo paradontologo, unico in Italia, esperto e autorizzato ad utilizzare questa nuova tecnica, inventata e brevettata a Los Angeles dal Dentista DR John Chao, nota come Pinhole Surgical Technique.
– Dottor Grech lei è odontoiatra perfezionato in chirurgia orale e impianto, protesi, endodonzia, parodontologia ed ha conseguito il Master di secondo livello in chirurgia orale presso l’Università la Sapienza.
A breve terminerà un altro Master, quello di Parodontologia. Ed oggi è anche tra i primi 200 professionisti in tutto il mondo perfezionati nella nuova tecnica chirurgica Pinhole.

Noi la conosciamo non solo per la sua professionalità ma anche per la battaglia che sta portando avanti contro il fluoro e per il successo che ha avuto il suo Libro “FLUORO? NO GRAZIE! Insomma dottor Grech lei è sempre pieno di risorse?
“La ringrazio per la presentazione e soprattutto per i complimenti. Vede io amo il mio lavoro, tra l’altro sto conducendo anche una ricerca sui benefici dell’Aloe nel cavo orale, soprattutto sulla malattia paradontale e gengiviti. Avrò i risultati a dicembre, ma posso già annunciarvi che i risultati saranno sconvolgenti.
Mi piace migliorare e avere nel mio studio tecniche innovative e soprattutto INDOLORI a disposizione dei miei pazienti. Ad esempio la sedazione cosciente, grazie a questo macchinario molte persone, adulte e bambini, hanno sconfitto la paura del dentista. Ma questa nuova tecnica che ho acquisito in America è straordinaria”.

– Dottore, questa nuova tecnica chirurgica Pinhole (PST) per quali casi può essere utilizzata?
“Questa è una metodica che si utilizza per le recessioni gengivali”.

– Nei sui numerosi articoli ha già parlato della recessione gengivale, può darci, in breve, una rinfrescata sull’argomento e perché deve essere preso così sul serio?
“Certo. La recessione è una perdita di tessuto gengivale lungo il margine gengivale. Ciò può verificarsi a causa della malattia paradontale (gengivite, parodontite, parodontite avanzata), il naturale processo di invecchiamento, o abitudini abrasive quando si tratta di lavare i denti.
Ci accorgiamo di avere una recessione gengivale quando la struttura della radice del dente viene esposto. Ciò significa che la carie e altri problemi possono influenzare i denti lungo il margine gengivale e sotto di esso”.